
I navigatori satellitari più recenti sono dei veri e propri assistenti di guida; sono in grado di avvertire se si superano i limiti di velocità, si collegano al
cellulare per poter parlare in vivavoce o possono informare in tempo reale la situazione del traffico. Questi apparecchi sempre pių potenti, però stanno diventando
anche oggetti di svago, ma soprattutto di distrazione alla guida: ci puoi vedere anche la televisione digitale.
Dopo il telefono cellulare, oggetto
cult degli anni '90, stiamo assistendo alla diffusione di un altro apparecchio che
modificherà la nostra vita. Sul mercato si
trovono navigatori satellitari
a basso costo e
per tutti gli impieghi; spesso sono integrati su dispositivi portatili come PC, cellulari, smartphone, palmari: questi dispositivi tramite
un'antenna gps esterna collegata via bluetooth o mediante porta USB per ricevere il segnale dai satelliti e un
software per gestire la cartografia diventano a tutti gli effetti dei navigatori satellitari efficienti tanto quanto soluzioni integrate.
In Italia, ma anche nel resto del mondo, i più venduti sono i
navigatori satellitari Tomtom,
anche se per il produttore olandese non è un buon periodo; infatti sembra che l'utile netto per
il primo produttore di navigatori satellitari sia sceso in maniera rilevante nella prima metà del 2008.
Secondo gli analisti le cause di questo crollo sono da ricercare in una gestione inadeguata dei costi produttivi e nella mancanza di scorte.
I
navigatori satellitari Garmin
hanno in questi anni acquisito la fama
di essere molto affidabili e precisi, tanto da risultare i secondi nella graduatoria dei pių venduti.
Garmin è appena uscito sconfitto
dalla corsa per l'acquisto di Tele Atlas, azienda fornitrice di mappe satellitari.
Un altro competitor del settore che si sta muovendo molto e che detiene il terzo posto mondiale e il secondo in Italia come vendite di palmari con GPS integrato e di GPS portatili,
è Mio Technology
che nel gennaio 2008 si č fusa
con la Navman.